EsofagoGastroDuodenoScopia

Diagnosi endoscopica accurata dell’apparato digerente superiore.

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EsofagoGastroDuodenoScopia

Esame diagnostico endoscopico finalizzato all’ispezione visiva interna di esofago, stomaco e duodeno, con capacità di identificare lesioni e/o anomalie patologiche.

QUANDO È INDICATA

  • Sintomi persistenti all’addome superiore nonostante terapia.
  • Disfagia o odinofagia (difficoltà o dolore alla deglutizione).
  • Sintomi da reflusso persistenti o recidivanti dopo terapia.
  • Vomito persistente di origine non nota.
  • Malattie sistemiche, se il riscontro di patologia gastrica può modificarne la gestione (storia di ulcera).
  • In pazienti candidati al trapianto, pazienti con storia di tumori del capo e del collo, indicazioni a terapia anticoagulante o con FANS.
  • Poliposi familiare.
  • Conferma di lesioni identificate radiologicamente.
  • Pazienti con emorragia in atto o recente.
  • Anemia sideropenica, se la clinica suggerisce un’origine dal tratto digestivo superiore o la colonscopia è negativa.
  • Quando è indicata la biopsia duodenale per sospetta celiachia.
  • Ricerca varici in cirrotici in cui può essere indicata una terapia profilattica.
  • Sintomi considerati funzionali in origine a meno che non sia eseguita, una sola volta, per escludere patologie organiche.
  • Sorveglianza in pazienti con esofago di Barrett o altre condizioni preneoplastica.
  • Digiuno da almeno sei ore.
  • Sospensione della terapia con inibitori di pompa protonica (protezione per lo stomaco) 1 settimana prima dell’esame.
  • Emocromo completo, PT, PTT, Elettrocardiogramma (per i pazienti over 60).
  • Esami radiografici/endoscopici precedenti, cartelle cliniche di eventuali ricoveri.
  • Comunicare al medico eventuali allergie o assunzione di aspirina/anticoagulanti.

L’esame si esegue con un gastroscopio flessibile a fibre ottiche, dotato di telecamera e luce, lungo circa 1 m e di 6 mm di diametro, collegato a un monitor per la visualizzazione delle immagini gastriche. Il paziente, disteso supino, utilizza un boccaglio per facilitare l’introduzione dello strumento ed evitare danni. Si invita a deglutire e a controllare la respirazione con atti lunghi e profondi per migliorare la tolleranza all’esame. Si insuffla aria per distendere le pareti viscerali e ottimizzare la visione. La durata è di pochi minuti.
Durante l’EGDS si può eseguire il test rapido all’ureasi per Helicobacter pylori, prelevare biopsie per analisi istologica e rimuovere piccoli polipi gastrici tramite polipectomia.

Endoscopia Digestiva

Consensi

Preparazioni

Gastroscopia

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Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso…lavorare insieme per gli altri è un successo!

Henry Ford

Imprenditore statunitense

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